lunedì 13 febbraio 2012

Like a Fairy Tale

Soundtrack: "Fairy Tale" - Ludovco Einaudi


 

"The snow has come down on top of everything
The town is alive and well without you 
(She's scared)
The lights they peer out of the leafless trees
And you wont be alone, I am beside you
..."
(Angels and Airwaves) 




 


 


 


 


 


 

"Fairy tales do not tell children the dragons exist. 
Children already know that dragons exist. 
Fairy tales tell children the dragons can be killed"
(G. K. Chesterton) 
 


 


 


 


 


 


 
 
 "If you see the magic in a fairy tale, you can face the future"
(Danielle Steel) 

  


 


 


 


 


 


 

“The way to read a fairy tale is to throw yourself in” 
(W.H. Auden)
 



 


 


 

 
 



 



 
- Guardati intorno..
Guardaci..
Sembriamo dentro un libro di favole..
- Guarda meglio..
Noi siamo la nostra favola.
Tempo: 11 e 12 Febbraio 2012
Luogo: Fiume Tione (Villafranca) & Campi di Povegliano
 
 
 
 

giovedì 2 febbraio 2012

I Can't Wait

Soundtrack: "Non Vedo l'Ora" - Il Teatro Degli Orrori



"Già adesso non vedo l'ora...
diventerò esattamente come voi:
il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il cd e l'apriscatole elettrico, buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai da te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario d'ufficio, bravo a golf, l'auto lavata, tanti maglioni, natale in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale,
tirando avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai..." 
(Mark Renton)



O forse no?
Partirò.
Mi saluterete,
andrò.
Lontano...
Ci sono così tante cose da portare...
 
 

























 "Porto via con me
la fame e la miseria
di un paese che non gode ormai
di fortuna alcuna,
nessuna.

Porto via con me me
la mia guerra civile
anche se a pensarci bene
la cedo volentieri a qualcun'altro...
 
Porto via con me
ricordi che non passano mai
prendo le mie tribolazioni
in un sacchetto di nylon
e me le porto via.

Dimenticare
non sarebbe male...
 
Porto via con me
i miei risentimenti
lo so bene che la storia
non finisce qui
inizia sempre altrove

Porto via con me
l'amore che ho nel cuore..."

































 "Porto via con me
il sorriso di mia madre
anche se a dire il vero
ho visto nei suoi occhi
solo una gran paura
 
Porto via con me
ricordi che non passano mai
dimenticare
non sarebbe male
 
Porto via con me me
così tanti desideri
così tante speranze...
"


 


























 “E non vedo l'ora di
abbracciarti ancora
fino a farti mancare il respiro
Io non vedo l'ora
non vedo l'ora di
respirare l'aria di Londra
e quell'odore di Underground...
Io non vedo l'ora...”
(Il Teatro Degli Orrori)






venerdì 27 gennaio 2012

...e Adesso, Sono Nel Vento

Soundtrack: "Auschwitz" - Francesco Guccini


Ogni volta che ascolto questa canzone,
Ogni volta che leggo queste parole,
è per me il momento della Memoria.
Ricordare,
oggi,
domani,
sempre.




"So che non posso in nessun modo convincerti che questo non è uno dei loro trucchi, ma non mi interessa. 
Io sono io.
Mi chiamo Valerie. 
Non credo che vivrò ancora a lungo e volevo raccontare a qualcuno la mia vita. Questa è l'unica autobiografia che scriverò e … Dio… mi tocca scriverla sulla carta igienica. 
Non ricordo molto dei miei primi anni, ma ricordo la pioggia.
Mia nonna aveva una fattoria e mi diceva sempre che "Dio è nella pioggia".
Superai l'esame di terza media ed entrai al liceo femminile. 
Fu a scuola che incontrai la mia prima ragazza: si chiamava Sara. Furono i suoi polsi… erano bellissimi. Pensavo che ci saremmo amate per sempre. Ricordo che il nostro insegnante ci disse che era una fase adolescenziale, che sarebbe passata crescendo. Per Sara fu così, per me no.
Anni dopo mi innamorai di Christina. 
Quell'anno confessai la verità ai miei genitori. Non avrei potuto farlo senza Chris che mi teneva la mano. Mio padre ascoltava ma non mi guardava. Mi disse di andarmene e di non tornare mai più. Mia madre non disse niente, ma io avevo detto solo la verità, ero stata così egoista? Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo, è il nostro ultimo piccolo spazio… All'interno di quel centimetro siamo liberi.
Avevo sempre saputo cosa fare nella vita. Recitai nel mio primo film: "Le pianure di sale". 
Fu il ruolo più importante della mia vita, non per la mia carriera ma perché fu lì che incontrai Ruth. 
La prima volta che ci baciammo, capii che non avrei mai più voluto baciare altre labbra al di fuori delle sue.
Andammo a vivere insieme in un appartamentino. 
Lei coltivava le Scarlett Carson per me nel vaso sulla finestra e la nostra casa profumava sempre di rose. 
Furono gli anni più belli della mia vita.
Ma la guerra divorò quasi tutto e alla fine arrivò.
A quel punto non ci furono più rose… per nessuno.

Ricordo come cominciò a cambiare il significato delle parole. Parole poco comuni come concentramento e risanamento divennero spaventose, mentre cose come Ariano e nazionalsocialismo divennero potenti. Ricordo come diverso diventò pericoloso. 
Ancora non capisco perché ci odiano così tanto.
Presero Ruth mentre faceva la spesa. 
Non ho mai pianto tanto in vita mia. 
Non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me.
Sembra strano che la mia vita debba finire in un posto così orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno.
Morirò qui… tutto di me finirà… tutto… tranne quell'ultimo centimetro… un centimetro… è piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.
Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo, non dobbiamo permettere che ce lo rubino… Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da questo posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che anche se non ti conosco, anche se non ti conoscerò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai… io ti amo, dal più profondo del cuore…  

Io ti amo."
Valerie

Liberamente tratto da V per Vendetta.