Soundtrack: "You Don't Have To Be Afraid" - Kaki King
Avete mai provato a dipingere il cielo?
Io sì.
Ho sempre pensato sin dalla sua creazione che avesse bisogno d'un po' di colore.
Quella di stesa uniforme di bianco dava un senso costante di vuoto.
Un giorno,
decisi che quel cielo andava dipinto.
Ho sempre amato la china.
Quelle sottili vene di nero inchiostro,
che corrono senza destinazione apparente sulla tela.
Scure macchie lineari,
sinuose storie impresse di vita.
Sembrava il colore perfetto allo scopo...
Eppure...
...eppure qualcosa non andava.
Mi rimaneva sempre attaccata addosso una sensazione d'incompletezza.
d'insoddisfazione.
Una sorta di "si, ma potrebbe dare di più",
"va bene, ma non si impegna abbastanza",
"bene, ma non benissimo".
Per quante volte tentassi,
non riuscivo a far quadrare il mio cerchio.
Continuavo ad arrivare secondo in una gara che stavo correndo solo io.
Presi tutta la china che avevo versato e la confinai,
frustrato,
in un angolo del cielo.
E poi accadde...
"You don't have to be afraid"
Non devi avere paura.
Non temere.
Non aver alcun timore di non essere l'altezza.
Non pensare di non farcela.
Fai un respiro.
Allinea i pensieri.
Credici...
E qualcosa accadrà.
Dentro o attorno a te.
Qualcosa,
darà un tono all'ambiente...
Il tono al mio ambiente lo diede il colore.
Il tiepido, dolce, soffice colore d'un tramonto invernale.
Una macchia uniforme,
capace di inondare il cielo con la potenza d'un sussurro,
e la delicatezza d'un pugno.
In quel momento il "bene", divenne "benissimo".
In quell'istante, non avrei potuto dare di più,
non avrei potuto impegnarmi ulteriormente.
L'ambiente,
Aveva ora un tono totalmente diverso...
Tempo: 2 Gennaio 2012 (1-2-5-6-7) e 28 Agosto 2011 (3-4)
Luoghi:
Russel Square (1-2), London
Fiume Tione (3-4), Villafranca
Green Park Corner (5-6-7)