lunedì 2 aprile 2012

Ermetica è La Città..

Soundtrack: "La Canzone del Rumore" - Sick Tamburo



"Ai poeti è inutile chiedere comprensione di certe cose"
(Eugenio Montale)





 


 


 


 


 


 


 


 Cammino, senza meta alcuna,
tra le vie di una città in cui non ho mai vissuto se non per qualche fugace attimo,
ma che nel profondo sento di conoscere.

Un unico, pensate,
pensiero.

L'essenzialità d'una sensazione.

Immaginate la felicità.
Pura, assoluta, genuina.
Quella che non ha bisogno d'una ragione,
anche quando ce ne sarebbero mille.
C'è, tanto basta.

A volte,
nel pieno di questa corsa al sorriso,
ci si ferma a prendere fiato.
E ci si accorge che alcuni respiri sono diversi da altri.

Maliconia.
Un velo, labile,
di grigio.
Una nuvola, in una giornata serena.
Spesso resiste l'arco d'un respiro,
 un battito di ciglia,
prima di riprendere a correre.

Ma c'è stato.
l'hai sentito,
e spesso non l'hai capito.

Come nessun uomo,
capirà mai la pioggia in un soleggiato giorno d'estate...

 


 

 



 


 


 


 


 


  "Io non parlerò, non penserò più a nulla:
ma l'amore infinito mi salirà nell'anima,
e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro,
 
nella Natura, felice come con una donna..."
(Arthur Rimbaud, Sensazioni)







Tempo: 23 Marzo 2012
Luogo: Bologna 




 

martedì 27 marzo 2012

Last Train Home

Soundtrack: "Last Train Home" - Lost Prophets



The only way to be sure of catching a train 
is to miss the one before it. 
(G. K. Chesterton)





 Seduto, attendo.
  E' un po' la storia della nostra vita.
Siamo sempre in attesa.
In attesa di qualcosa.
Aspettiamo dal dottore,
al supermercato,
in mensa,
al bar,
che lei arrivi,
che lui se ne vada,
che cada un meteorite.
In attesa di morire.
In attesa di vivere.

Io, aspetto solo il treno...




 
 


 M'è sempre piaciuto andare in treno.
Forse, proprio perchè l'ho preso così poche volte nella mia vita.
Il viaggio in treno è diverso da tutti gli altri viaggi.
Non hai le distrazioni della guida.
Non hai la fatica del cammino.
Non hai l'intensità e la tensione dell'aereo.

Sei solo tu,
una finestra sul mondo,
e i tuoi pensieri.

Già, i tuoi pensieri.
Il più lieto ricordo,
o il più atroce dei problemi.
Due facce di una stessa medaglia,
che non sai mai da che parte deciderà di cadere.
 
 



 


Oggi, il fato, l'ha fatta cadere dal lato giusto.
Riesco solo a pensare a cose positive.
Mi ritrovo in attesa,
ancora una volta,
ma senza ansie.

La mia attesa, oggi,
è solo un marciapiede che mi separa dalla meta.

Le preoccupazioni,
i timori,
i dubbi,
sono rimasti su quella panchina vicino ai binari.
Si sono persi nel fumo della prima sigaretta del giorno,
sempre troppo pesante,
ma anche per questo indispensabile.

Sono sull'ultimo treno che mi porta a casa.
Non potrebbe esserci attesa più dolce...

 


"But there's still tomorrow
Forget the sorrow
And I can be on the last train home
Watch it pass the day
As it fades away
No more time to care
No more time, today..."
(Lost Prophets)






Tempo: 22 Marzo 2012
Luogo: Stazione di Villafranca (VR), Treno Verona-Bologna
 



venerdì 24 febbraio 2012

Shadows Collide With People

Soundtrack: "Walk" - Foo Fighters




"The picture of a shadow is a positive thing..."
(John Locke)




Prendetevi del tempo.
Un piccolo spazio solo per voi.
Liberate la mente.

Sedetevi sul ciglio di una strada,
in una bella giornata di sole,
di quelle che gridato Primavera anche a Febbraio.

State li seduti, e osservate...































Adoro osservare la gente che passa.
Mille persone, mille storie.
Tutte uguali, tutte diverse.

Mi piace guardare quei volti sconosciuti,
domandarmi chi siano,
da dove vengano,
se anche loro preferiscano dormire nella parte destra del letto,
prendano il caffé amaro,
amino i film di Christoper Nolan,
la birra scura,
 i cerchi fatti col fumo d'una sigaretta.

Trovo naturale interrogarmi sulle loro vite.
Sul loro presente, sul loro futuro.
In fondo, è come se mi interrogassi sul mio, di futuro.
Di entrambi, non è che ne sappia poi molto...































Vedere la gente passare è un'esperienza tanto semplice da fare quanto sconvolgente.
E' disarmante osservare quanto stiamo tutti, 
inevitabilmente, 
camminando sullo stesso sentiero.

Lo facciamo in modi diversi,
attraverso scelte diverse.
Ma in fondo,
andiamo tutti dalla stessa parte.
E tutti,
nessuno escluso,
non abbiamo la minima idea di cosa troveremo in fondo al cammino.
 
























In mezzo a tutti questi dubbi,
perso tra mille vite non mie,
in quello spazio indefinito dove le persone si confondono con le loro ombre,
un sorriso nasce sul mio volto.

Ciò che conta davvero,
in fondo,
è solo godersi il viaggio...
è solo continuare a passare...



"Secondo te ci siam fatti vedere abbastanza? 
Ci siam fatti sentire abbastanza? 
Voglio dire si è voltato qualcuno mentre passavamo oppure siam passati e basta?

Oh Ciccio..non è che siam passati. 
Stiamo ancora passando..."
(Da Zero a Dieci) 





Tempo: 22 Febbraio 2012
Luogo: Ponte Navi, Via Mazzini, Piazza Bra (Verona)