Soundtrack: "The Arcane Dominion" - Eluveitie
C'è davvero qualcosa di magico, nella neve che ricopre il mondo intorno a noi.
Ma come tutte le magie,
anche la candida neve ha volti diversi...
Sono sempre i dettagli a colpire nel profondo.
Sempre le piccole cose,
grandi come l'oceano.
Un ramo infeddolito.
Il sottile strato di ghiaccio sull'acqua.
Una panchina abbandonata.
Un guscio pronto a schiudersi.
Un tronco che giace in riva al fiume.
Una foglia morente nel candore di un sentiero...
C'è sempre una storia triste nella mia mente, quando nevica.
Una storia che si insinua davanti a questi dettagli,
inermi nel bianco d'inverno.
Una storia non mia,
come le battaglie di cavalieri sulle fredde pianure della Britannia,
come la lotta contro il gelo di chi non ha dimora,
come le morti tra le nevi di campi mai più coltivabili.
Ma la storia che non mi lascia mai,
mentre nevica,
è diversa.
Fa, più o meno, così...
"Mi ricordo che quel giorno faceva... un freddo incredibile... e... e
quando siamo arrivati al cimitero, è anche cominciato a nevicare.
E lì
c'erano i tipi che sistemano con i... con i mattoni e la calce... ed è
una cosa lunghissima, non ci si crede quant'è lunga.
E... e lì è
successa una cosa strana.
Mi sono sentito tranquillissimo... una calma
quasi piacevole che... non lo so, è difficile da definire.
E poi
avevo... solo un unico pensiero, assurdo.
Quello era il funerale di mio padre.
Quello era il funerale di mio padre.
E il pensiero era che... che
quando ci facevamo la barba... se ci tagliavamo, io e lui ci tagliavamo
sempre nello stesso punto.
Ecco, io pensavo a questo.
Non ero triste o
chissà che... Me ne stavo lì, guardavo la gente, questi che
lavoravano... la neve cadeva e... e pensavo solo a quello... quale
poteva essere il significato...
E ho pensato che questi centimetri di...
di faccia, identici fra me e mio padre... be', forse erano la prova
che... che in qualche modo lui restava.
Forse..."
Ma non è poi così triste no?
Tempo: 11 e 12 Febbraio 2012
Luogo: Fiume Tione (Villafranca) e Campi di Povegliano